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Finanziario, Esma rinnova dal 2 gennaio 2019 i divieti sulle opzioni binarie

Lo scorso 7 novembre il Board of Supervisors dell’Esma, autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ha rinnovato per un ulteriore trimestre, dal 2 gennaio 2019, i divieti alla commercializzazione, distribuzione o vendita di opzioni binarie agli investitori retail. Le misure, in vigore dal 2 luglio 2018, erano già state oggetto di proroga il 2 ottobre scorso. 12/11/2018 Fonte Consob...

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Societario, Trasformazione di srl in spa, Recesso del socio, Sentenza n. 28987 del 12/11/2018, Prima Sezione Suprema Corte di Cassazione

Art. 2473, comma 1, c.c. Disciplina applicabile, Buona Fede e Correttezza quali fonti integrative, Rilevanza Nell’ipotesi di trasformazione di una società a responsabilità limitata in società per azioni, la disciplina del diritto di recesso applicabile ai soci è quella dettata dall’art. 2473, comma 1, c.c., che non prevede termini di decadenza; ne deriva che, ove l’atto costitutivo e lo statuto non ne determinino le modalità e i tempi, il recesso va esercitato secondo correttezza e buona fede, spettando al giudice di merito valutare le circostanze del caso concreto, in particolare con riferimento alla congruità del termine entro il quale il recesso è...

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Amministrativo, Urbanistica, Piano regolatore, Variante, Osservazione dei privati, Motivazione specifica, Tar Bari, sezione III, 09 novembre 2018 n. 1466

Motivazione del rigetto delle osservazioni presentate dal proprietario di un’area incisa da variante urbanistica Non sussiste un onere di dettagliata motivazione del rigetto delle osservazioni presentate dal proprietario di un’area incisa da variante urbanistica in assenza di situazioni (fonte di aspettative o affidamenti in favore di soggetti le cui posizioni appaiano meritevoli di specifiche considerazioni) eccezionalmente impongono alla Amministrazione procedente una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti urbanistici generali (1). 1) Ha chiarito la Sezione – richiamando la giurisprudenza del Consiglio di Stato (sez. IV, 9 dicembre 2010, n. 8682) che nel caso di specie non ricorrono le condizioni che impongono una...

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Diritto Bancario, Contratto di conto corrente con apertura di credito, Clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici, Nullità, Azione di ripetizione dell’indebito, Ordinanza interlocutoria n. 27680 del 30/10/2018, Prima Sezione Suprema Corte di Cassazione

Prescrizione – Modalità di formulazione dell’eccezione Rilevato contrasto sulle modalità di formulazione dell’eccezione di prescrizione sollevata dalla banca Artt. 2938, 2697, 2727 c.c La prima sezione civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, ai fini della composizione di un rilevato contrasto sulle modalità di formulazione dell’eccezione di prescrizione sollevata dalla banca allorchè il correntista domandi la restituzione di somme indebitamente versate, ed in particolare se l’eccezione di prescrizione, per essere validamente proposta, debba contenere anche l’allegazione delle singole rimesse aventi natura solutoria operate nel corso del rapporto. Fonte Suprema Corte di Cassazione...

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Amministrativo, Contratti della Pubblica amministrazione, Raggruppamento temporaneo di imprese, Appalto servizi, Tar Bari 1 ottobre 2018, n. 1250

Contratti della Pubblica amministrazione – Raggruppamento temporaneo di imprese - Appalto servizi – Requisiti speciali di partecipazione – Possesso cumulativo del Raggruppamento – Possibilità. Servizio svolto da esecutori privi del requisito purché questo sia posseduto cumulativamente dal raggruppamento Discrezionalità della stazione appaltante In relazione alle procedure di gara per l’affidamento di servizi cui partecipino raggruppamenti temporanei di imprese il possesso dei requisiti speciali di partecipazione “può”, ma non “deve” attestarsi su una soglia minima, trattandosi di scelta rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, con la conseguenza che in caso di mancata definizione della soglia minima da parte della stazione appaltante, il servizio oggetto...

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Amministrativo, Contratto di Appalto, Giurisdizione, Risarcimento danni, Responsabilità precontrattuale, Tar Milano sez. III, 12 ottobre 2018 n. 2267

Dell’offerente che ha coinvolto la stazione appaltante in trattative inutili, Giurisdizione giudice ordinario, Responsabilità precontrattuale dell’offerente Responsabilità ex artt. 1337, 1338, 2043 c.c. La domanda risarcitoria proposta in via riconvenzionale dall’Amministrazione, facendo valere la responsabilità precontrattuale del privato per i danni da essa sofferti in conseguenza del coinvolgimento in trattative rivelatesi inutili - avendo partecipato ad una gara senza verificare, alla stregua di elementi che dovevano già essere conosciuti o conoscibili, la propria possibilità di impegnarsi contrattualmente - si colloca al di fuori della giurisdizione del giudice adito, rientrando in quella del giudice ordinario (1). (1) Ha chiarito il Tar che l’attrazione della tutela...

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Contrattualistica Commerciale, Compravendita, Azioni edilizie, Garanzia per vizi, Ordinanza interlocutoria n. 23857 del 02/10/2018, Seconda Sezione Suprema Corte di Cassazione

Artt. 1492, comma 1, c.c, 1495, comma 3, c.c., 2943 ss. c.c., Difformi orientamenti di questa Corte Cassazione,Seconda Sezione, 10 settembre 1999, n. 9630 e altre contrapposte a Cassazione 03 dicembre 2003, n. 18477, Cassazione, 27 settembre 2007 n. 20332, Cassazione, Seconda Sezione, 04 settembre 2017 n. 20705. La Sez. II ha rimesso all’esame del Primo Presidente, per la valutazione dell’eventuale assegnazione alle Sez. U, la seguente questione di massima di particolare importanza: “se, previa qualificazione dell’istituto della garanzia per vizi nella compravendita, con esclusione delle ipotesi disciplinate dal codice del consumo, siano configurabili idonei atti interruttivi della prescrizione di cui all’art. 1495,...

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Finanziario, MiFID II, Nuovo Regolamento Intermediari, Imprese di investimento, Requisiti di conoscenze e di competenze del personale degli Intermediari, Orientamenti applicativi, 05/10/2018, Consob

Articolo 25, paragrafo 1, della direttiva 2014/65/UE (MiFID II) Salvaguardia della posizione competitiva dell’industria italiana e obiettivo della tutela degli investitori. Il 17 dicembre 2015 l’ESMA ha pubblicato le “Guidelines for the assessment of knowledge and competence” (“Orientamenti”), come previsto dall’articolo 25, paragrafo 1, della direttiva 2014/65/UE (MiFID II), al fine di dettagliare ulteriormente l’obbligo per le imprese di investimento di assicurare che i propri addetti, i quali forniscono informazioni o consulenza alla clientela in materia di investimenti in strumenti finanziari, siano in possesso di adeguate conoscenze e competenze. I suddetti Orientamenti hanno l’obiettivo di favorire la convergenza nell’attuazione dell’articolo 25 di MiFID...

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Contrattualistica Commerciale, Contratto assicurativo, Danni, Clausole “on claims made basis”, Sentenza n. 22437 del 24/09/2018 – 05/10/2018, Sez. U, Suprema Corte di Cassazione

Artt. 1917, comma 1, c.c., 1322, comma 2, c.c. Fase che precede la conclusione del contratto e fase di attuazione del rapporto Le Sez. U, su questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che il modello di assicurazione della responsabilità civile con clausole "on claims made basis", è partecipe del tipo dell'assicurazione contro i danni, quale deroga consentita all'art. 1917, comma 1, c.c., non incidendo sulla funzione assicurativa il meccanismo di operatività della polizza legato alla richiesta risarcitoria del terzo danneggiato comunicata all'assicuratore. Ne consegue che, rispetto al singolo contratto, non si impone un controllo di meritevolezza degli interessi ai sensi dell'art....

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Concorrenza, Best practices internazionali e Linee guida sulla compliance Antitrust, 05/10/18, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Le Linee Guida in linea con le best practices internazionali Valore della concorrenza come parte integrante della cultura aziendale La definitiva adozione delle Linee Guida è stata preceduta da una fase di consultazione pubblica. In data 25 settembre 2018, l’Autorità ha adottato le Linee Guida sulla compliance antitrust, volte a fornire alle imprese un orientamento circa: la definizione del contenuto del programma di compliance; la richiesta di valutazione del programma ai fini del riconoscimento dell’eventuale attenuante; e i criteri che l’Autorità intende adottare nella valutazione ai fini del riconoscimento dell’attenuante. In particolare, le Linee Guida definiscono, in linea con le best practices internazionali, le componenti tipiche di un programma di compliance antitrust, tra cui il riconoscimento...

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