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Concorrenza sleale, accertamento della concorrenza sleale, uso dei segni distintivi, imitazione servile, storno dei dipendenti, Cassazione civile (ord.), sez. I, 15/11/2017, n. 27144

Linee essenziali delle argomentazioni della Suprema Corte di Cassazione In tema di criterio di indagine sulla sussistenza della concorrenza sleale questa Corte, in una sentenza non recente ma mai smentita, ha affermato che il giudizio sulla sussistenza della concorrenza sleale non deve essere analitico e limitato ad ogni singolo atto, ma deve estendersi, in una visione unitaria e d'insieme, al comportamento complessivo dell'agente e alle ripercussioni dannose che si sono verificate o che si possono verificare nella sfera industriale e commerciale altrui (Cass. Sez. 1, Sentenza n. 2130 del 29/07/1963). Può dunque certamente convenirsi con la ricorrente sulla circostanza che il corretto...

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Contratti della Pubblica Amministrazione – Gara telematica – Liste di lavorazioni e forniture – Scansione del relativo modulo in luogo del file.pdf caricato a sistema delle liste di lavorazioni e forniture – Esclusione dalla gara – Legittimità – Soccorso istruttorio – Impossibilità,Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento, Sezione Unica, sentenza n. 4 del 08/01/2018

Deve essere escluso dalla gara telematica, ex art. dall’art. 57, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, il concorrente che, invece di utilizzare, per l'invio dell'offerta, il file.pdf caricato a sistema delle liste di lavorazioni e forniture, come specificato dalla lettera di invito, ha proceduto alla scansione del modulo contenente le predette liste, compilandolo e inviandolo alla stazione appaltante, senza che sia possibile fare ricorso al soccorso istruttorio in quanto l’irregolarità rilevata concerne le modalità di formulazione dell’offerta economica e va ad incidere sul contenuto dell’offerta stessa, sì da dover essere qualificata come non sanabile (1). (1) Il Tar ha chiarito, richiamando un proprio precedente...

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Amministrativo, Risarcimento danni – Contratti della Pubblica amministrazione – Responsabilità extracontrattuale – Art. 2043 – Teoria della causalità alternativa ipotetica – Configurabilità – Limiti, Cons. St., sez V, 11 gennaio 2018 n. 118, Contrasto di giurisprudenza – Rimessione all’Adunanza plenaria

Risarcimento danni – Contratti della Pubblica amministrazione – Risarcimento da perdita di chance  - Affidamento senza gara – Impresa del settore – An risarcimento danni – Contrasto di giurisprudenza – Rimessione all’Adunanza plenaria All’Adunanza plenaria la spettanza del risarcimento del danno in caso di aggiudicazione dell’appalto senza gara In materia di responsabilità civile, in particolare in materia di responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 c.c., nel cui paradigma è inquadrabile la responsabilità della Pubblica amministrazione per illegittimità provvedimentale, la c.d. teoria della causalità alternativa ipotetica ha rilievo solo in relazione agli illeciti omissivi, per i quali occorre infatti stabilire se l’evento dannoso non si sarebbe verificato se il preteso...

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Bancario e Finanziario, ACF, Collegio, Arbitro per le controversie finanziarie, Roma, Decisione n. 196 del 16 gennaio 2018, configurabilità di un inadempimento da parte dell’intermediario degli obblighi inerenti alla prestazione di servizi di investimento, sub specie di non corretta trattazione di un ordine di vendita

FATTO 1. La controversia sottoposta alla cognizione del Collegio concerne la configurabilità di un inadempimento da parte dell’intermediario degli obblighi inerenti alla prestazione di servizi di investimento, sub specie di non corretta trattazione di un ordine di vendita. 2. Il Ricorrente, tramite procuratore, afferma di essere titolare di n. 1.764 azioni dell’Intermediario, per complessivi € 110.250,00 investiti, depositate in un fondo titoli e riferisce di essersi recato più volte nei mesi di febbraio – marzo 2014 presso l’Intermediario per richiederne la vendita. In data 2 aprile 2014 ha, poi, inoltrato formale domanda di cessione, che solo dopo un mese, in data 2...

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Bancario e Contrattualistica, Concorrenza, Conclusione di contratti “a valle” di intese illecite, nullità, anteriormente all’accertamento da parte dell’Autorità di sistema, sussistenza, Cassazione Civile, Prima Sezione, Ordinanza n. 29810 del 12/12/2017

In tema di intese anticoncorrenziali vietate dall’art. 2 della l. n. 287 del 1990, la stipulazione “a valle” di contratti o negozi che costituiscano l’applicazione di intese illecite concluse “a monte” comprende anche i contratti stipulati anteriormente all’accertamento dell’intesa da parte dell’Autorità indipendente preposta alla regolazione o al controllo del mercato, a condizione che l’intesa sia stata posta in essere materialmente prima del negozio denunciato come nullo, considerato anche che rientrano sotto la disciplina anticoncorrenziale tutte le vicende successive del rapporto che costituiscano la realizzazione di profili distorsivi della concorrenza. Fonte Suprema Corte di Cassazione...

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Imprese, Management femminile, Finanza sempre più interessata alla diversità di genere

Forum per la Finanza Sostenibile  16 Gen 2018 Cresce l’attivismo degli investitori sul fronte dell’inclusione femminile nel management delle società. 217 anni. È il tempo che ci vorrà per colmare il divario di partecipazione, opportunità e retribuzione fra uomini e donne nel mondo del lavoro secondo l’ultimo “Global Gender Gap Record 2017” del World Economic Forum (WEF). Il WEF ha sottolineato come il progresso della parità di genere in ambito economico gioverebbe al benessere dell’intero pianeta: infatti, se il gender gap (oggi al 58%) si riducesse al 25% entro il 2025, il PIL mondiale aumenterebbe di US$ 5,3 mila miliardi. Per quanto riguarda i...

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Bancario e Finanziario, Incubatore di Start up, presentazione di otto nuove startup nel fintech per le assicurazioni

Digital Magics presenta otto nuove startup nel fintech per le assicurazioni. Il titolo reagisce positivamente e sale a 8,8 euro, con scambi anche sui warrant. Il programma Magic Wand che partirà tra una settimana è appoggiato, fra l'altro, da grandi banche, a partire da Intesa Sanpaolo, Bnl, Sella lab e gruppo Poste Italiane. L'azionista di maggioranza relativa nell'incubatore, Tamburi Investment Partners, in manovra sul titolo. In una seduta con l'indice sempre al rialzo, si è distinta, soprattutto per gli scambi sul warrant (+3,7), Digital Magics, l'incubatore di startup, il cui titolo è salito del 3,8% a 8,8, euro, che si confronta con 7,5...

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Proprietà industriale e intellettuale, Start-up e PMI innovative, Parere del Direttore Generale Mise del 2 gennaio 2018, requisito delle privative industriali

Parere a privato, 2 gennaio 2018, prot. 513 Il parere afferma che i cd modelli ornamentali, pur previsti dal CPI, non rientrano nella definizione di privativa recata dalla disciplina in materia di start-up e di PMI. Proprietà industriale e intellettuale Fonte Ministero dello Sviluppo Economico parere mise del 02 gennaio 2018 modello_ornamentale_PMI...

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Impresa, Organizzazione, Produttività aziendale, formula dello Smart working o lavoro agile

Smart working, Ferrero estende il progetto pilota a 350 dipendenti Dopo i risultati positivi della prima fase di test, che ha coinvolto 100 lavoratori, l’azienda di Alba permetterà ad altri 250 dipendenti di lavorare da casa un giorno alla settimana. Lavorare da casa almeno un giorno a settimana anziché andare in ufficio. È il cosiddetto smart working o lavoro agile. In Italia sono già molte le grandi imprese coinvolte. 250mila i lavoratori “smart”, secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano. Un numero destinato a crescere, come dimostra la scelta di Ferrero. L’azienda, che aveva avviato ad aprile un progetto pilota per...

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Finanziario, Ftse Italia Brands, Nuovo indice in Borsa italiana, € 110 miliardi di capitalizzazione di mercato, non solo le tipiche caratteristiche di investibilità (capitalizzazione, flottante, liquidità) ma soprattutto asset intangibili come percezione del brand e posizionamento distintivo rispetto ai competitor

Ftse Italia Brands, il made in Italy fa squadra a Piazza Affari. Nasce un nuovo indice in Borsa italiana che include le 22 società quotate comprese nella vetrina Italian Listed Brands, e già incluse nel Ftse Italia All-Share. A caratterizzare e accomunare i titoli scelti da analisti industriali e finanziari, sia italiani sia internazionali, non ci sono solo le tipiche caratteristiche di investibilità (capitalizzazione, flottante, liquidità) ma soprattutto gli asset intangibili come percezione del brand e posizionamento distintivo rispetto ai competitor. Due i settori di maggior peso nel nuovo indice, quello dell’automotive e dei personal goods (esclusi nella moda Aeffe, Italia Independent, Stefanel e Caleffi). Ftse Italia Brands, il made in Italy fa squadra a Piazza...

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