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Finanziario, Fondi di investimento alternativi, Consob

Aifmd (Alternative Investment Fund Managers Directive) Delibera n. 21508 del 22 settembre 2020 Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento emittenti) La Consob, con delibera n. 21508 del 22 settembre 2020 ad esito della consultazione con il mercato finanziario, ha apportato alcune modifiche al Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento emittenti) in materia di ammissione alla negoziazione di Fia (Fondi di investimento alternativi) aperti riservati, nonché ulteriori interventi in tema di commercializzazione di Fia e attività pubblicitaria. Le modifiche sono principalmente volte a definire meglio il quadro regolamentare applicabile in caso di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato di Fia aperti riservati: (i) stabilendo quando è richiesto...

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Diritto Bancario, Obbligazioni, Interessi Convenzionali di Mora, Suprema Corte di Cassazione, Sezioni Unite, Sentenza del 18 settembre 2020 n. 19597

Le Sez. U., decidendo su questione di massima di particolare importanza, hanno affermato i seguenti principi di diritto: - La disciplina antiusura si applica agli interessi moratori, intendendo essa sanzionare la pattuizione di interessi eccessivi convenuti al momento della stipula del contratto quale corrispettivo per la concessione del denaro, ma anche la promessa di qualsiasi somma usuraria sia dovuta in relazione al contratto concluso. - La mancata indicazione dell’interesse di mora nell’ambito del T.e.g.m. non preclude l’applicazione dei decreti ministeriali, i quali contengano comunque la rilevazione del tasso medio praticato dagli operatori professionali, statisticamente rilevato in modo del pari oggettivo ed unitario,...

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Finanziario, Intermediazione finanziaria, Doveri del Collegio dei Sindaci,“Correttezza Sostanziale”, Corte di Cassazione, II Sez. civ., Sentenza n. 14708 del 10/07/2020

In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ove siano poste in essere operazioni con "parti correlate” i sindaci non possono limitarsi ad una verifica estrinseca del rispetto delle procedure legali, avendo il dovere di rendere note le criticità per difetto di “correttezza sostanziale”, per difetto di indipendenza dell’“adivsor”, risultante dalle emergenze e la non conformità della procedura allo scopo di legge, che è quello d’impedire silenti svuotamenti societari. Fonte Suprema Corte di Cassazione...

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Amministrativo, Urbanistica, Rapporto fra strumenti di pianificazione urbanistica e clausole di salvaguardia, Cons. St., sez II, Sentenza del 23 marzo 2020 n. 2012

Il disegno urbanistico espresso da uno strumento di pianificazione generale costituisce estrinsecazione del potere pianificatorio connotato da ampia discrezionalità che rispecchia non soltanto scelte strettamente inerenti all'organizzazione edilizia del territorio, bensì afferenti anche al più vasto e comprensivo quadro delle possibili opzioni inerenti al suo sviluppo socio-economico; esso si articola su vari livelli, secondo i principi di sussidiarietà, così da cercare di assicurare al livello di governo più vicino al contesto cui si riferisce il compito di valorizzare le peculiarità storiche, economiche e culturali locali e insieme il principio di adeguatezza ed efficacia dell’azione amministrativa (1). Allo scopo di evitare che...

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Finanziario, Contratto di Swap, Finanziamento upfront, Enti Locali, Corte di Cassazione, Sez. Un., Sentenza n. 8770 del 12/05/2020

  TUEL, d.lgs. n. 267 del 2000, artt. 42, comma 2, lett. i e 48, comma 2.   CONTRATTO DI SWAP - STIPULAZIONE DA PARTE DEGLI ENTI LOCALI - AUTORIZZAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE – NECESSITÀ - FONDAMENTO   Le Sezioni unite civili, decidendo su questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che l’autorizzazione alla conclusione di un contratto di swap da parte dei Comuni italiani, specie se del tipo con finanziamento upfront, ma anche in tutti quei casi in cui la sua negoziazione si traduce comunque nell’estinzione dei precedenti rapporti di mutuo sottostanti ovvero anche nel loro mantenimento in vita, ma con rilevanti modificazioni,...

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Proprietà Intellettuale, Diritto di Autore, Trasmissione dei Diritti di Utilizzazione, Concorrenza Sleale, Corte di Cassazione, I Sez. Civ., Sentenza n. 8433 del 30/04/2020

Art.110 Legge del Diritto D'autore n. 633 del 1941 _ Trasmissione dei Diritti di Utilizzazione Art. 2598 del Codice Civile _ Atti di Concorrenza Sleale Passim Diritti di Utilizzazione economica dell'opera   Questa Corte ha, di recente, affermato il principio secondo cui l'articolo 110 non è applicabile quando il committente abbia acquistato i diritti di utilizzazione economica dell'opera per effetto ed in esecuzione di un contratto di prestazione d'opera intellettuale concluso con l'autore (Cass. 24 giugno 2016, n. 13171; conf. in materia di appalto relativo ad un format, Cass. 18633/2017): e ciò perché, in tal caso, non ha luogo un trasferimento per...

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Proprietà Intellettuale, Diritto di Autore, Diritti relativi al ritratto, Riproduzione dell’immagine, Corte di Cassazione, III Sez. Civ., Ordinanza n. 8880 del 13/05/2020

Art. 97 L. 631/1941 _ Utilizzo dell'immagine _ Danni patrimoniali e non patrimoniali.                         Passim L'esposizione o la pubblicazione dell'immagine altrui, a norma dell'art. 10 c.c. e degli artt. 96 e 97 L. n. 633/1941 del diritto d'autore, sia abusiva non soltanto quando avvenga senza il consenso della persona o senza il concorso delle altre circostanze espressamente previste dalla legge come idonee ad escludere la tutela del diritto alla riservatezza (quali la notorietà del soggetto ripreso, l'ufficio pubblico dallo stesso ricoperto, la necessità di perseguire finalità di giustizia o di...

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Contrattualistica, Patto Fiduciario con Oggetto Immobiliare, Sentenza n. 6459 del 06/03/2020, Sezione Unite Civili, Suprema Corte di Cassazione

Le Sezioni unite civili, a risoluzione di un contrasto giurisprudenziale, hanno affermato i seguenti principi di diritto: - “Per il patto fiduciario con oggetto immobiliare che si innesta su un acquisto effettuato dal fiduciario per conto del fiduciante, non è richiesta la forma scritta ad substantiam; ne consegue che tale accordo, una volta provato in giudizio, è idoneo a giustificare l’accoglimento della domanda di esecuzione specifica dell’obbligo di ritrasferimento gravante sul fiduciario”; “La dichiarazione unilaterale scritta dal fiduciario, ricognitiva dell’intestazione fiduciaria dell’immobile e promissiva del suo ritrasferimento al fiduciante, non costituisce autonoma fonte di obbligazione, ma, rappresentando una promessa di pagamento, ha...

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Contrattualistica Commerciale, Delegazione di Pagamento, Sentenza n. 7477 del 20/03/2020, III Sezione Suprema Corte di Cassazione

Passim La "titolarità della posizione soggettiva, attiva o passiva, del rapporto di diritto sostanziale" dedotto in giudizio, è un elemento costitutivo della domanda ed attiene, invece, al merito della decisione, sicché spetta all'attore allegarla e provarla, con la conseguenza che le contestazioni, da parte del convenuto, della titolarità del rapporto controverso, hanno natura di mere difese, proponibili in ogni fase del giudizio, ferme le eventuali preclusioni maturate per l'allegazione e la prova di fatti impeditivi, modificativi od estintivi della titolarità del diritto, non rilevabili dagli atti: pertanto la carenza di titolarità, attiva o passiva, del rapporto controverso è rilevabile di ufficio...

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Contrattualistica Commerciale, Locazione Finanziaria, Leasing traslativo, Risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore, Corte di Cassazione, III Sez., Ordinanza interlocutoria n. 5022 del 25/02/2020

Applicabilità dell’art. 1, commi 136-140, della legge n. 124 del 2017 ai fatti pregressi Applicabilità in via analogica di norma sopravvenuta alla fattispecie (art. 72-quater l.fall.) La Terza Sezione civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite delle seguenti questioni di massima di particolare importanza: a) «se l’interpretazione dell’art. 1, commi 136-140, della legge 4.8.2017 n. 124, secondo cui tale norma imporrebbe di abbandonare (anche per i fatti avvenuti prima della sua entrata in vigore) il tradizionale orientamento che applica alla risoluzione del leasing traslativo l’art. 1526 c.c., sia coerente coi principi comunitari di certezza del diritto...

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